"Conviene ubbidire non alla buona ma alla moderna usanza". 

Agatha Christie, The Murder of Roger Ackoyd
 
Giovanni Della Casa
(Firenze 1503-1556) autore del Galateo, composto su istanza di Galeazzo Florimonte, da cui il titolo.

BASTA SEGUIRE GLI USI DEL MOMENTO


Cari lettori, 

penso che nessun suggerimento possa essere più significativo di quello esposto nell'aforisma di Giovanni Della Casa. Vogliamo essere sicuri di non contraddire le aspettative altrui e utilizzare in ogni momento il più corretto stile comunicativo? Bene, impariamo a seguire e dar valore alle moderne usanze.

Della Casa aveva ragione, l'efficacia cammina a braccetto con i cambiamenti sociali, per rimanere dei buoni comunicatori è importante quindi apprezzare e condividere anche i nuovi usi e consuetudini. 

Nello specifico caso della Comunicazione, potremmo definire la lotta al burocratese (ovvero la semplificazione del gergo tecnico e quello settoriale) come una delle "usanze" più attuali. Accademici e professionisti da oltre venti anni hanno iniziato questa lotta, cercando di proporre ad aziende private e pubbliche un nuovo stile comunicativo "informale". Ma di questo argomento ne parleremo nelle prossime newsletter.

Dobbiamo fare una precisazione: la Comunicazione efficace usa la parola "informale" come sinonimo di CHIAREZZA e non di guerra alla formalità (Etichetta). Non avrebbe senso per un buon comunicatore pensare di rendere un messaggio semplice impoverendolo di significati, di senso di rispetto e di buona educazione, questa metamorfosi causerebbe sicuramente un esito contrario a quello atteso. 

Quando comunichiamo, le nostre parole (scritte o orali) rivelano chi siamo ed in qualche modo quanta attenzione porgiamo abitualmente agli altri. Avete mai incontrato persone che amano usare complicati termini accademici solo per mettere in evidenza il ruolo che rivestono o gli studi fatti?

Questo tipo di comportamento, secondo voi può favorire o bloccare la comunicazione? E l'ascolto, la comprensione, il clima tra le persone di uno stesso team? E' importante imparare a non vergognarsi di usare parole semplici e di uso comune. Pensandoci bene, non sono certo le parole a renderci più importanti agli occhi degli altri, soprattutto se difficili da essere comprese.

Un cordiale saluto.
Simone Serni
Capecod - LoSaiChe@capecod.it
Ufficio Comunicazione & Marketing


 

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