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Cari lettori,
dopo aver individuato i punti cardine dell'e-mail Marketing, andiamo adesso a vedere nel dettaglio come riuscire a scrivere in modo efficace un'e-mail. Per semplicità ho riassunto i consigli in un decalogo, che raccoglie i suggeri-menti su cosa fare e cosa è meglio evitare.
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1. LA SCELTA DEL TITOLO. Pur se banale, questa è sicuramente la prima cosa a cui pensare. Dobbiamo ricordare infatti, che la frase nell'oggetto sarà anche il primo messaggio che l'utente leggerà, e proprio in base a questo deciderà se aprire o non aprire l'e-mail. Non ha nessuna importanza quanto interessanti siano i contenuti se il destinatario deciderà di non leggerli.
E' fondamentale dunque, scegliere con estrema cura il titolo da inserire nell'oggetto dell'e-mail. L'oggetto deve attirare l'attenzione ma, al tempo stesso, non anticipare completamente i contenuti, soprattutto se di forma promozionale e non del tutto attesi. Esistono inoltre alcune parole chiave già ampiamente utilizzate come ad esempio news, guida, aggiornamento, offerta, gratis, promozione, che potrebbero indurre il destinatario a cancellare il messaggio o determinarne la cancellazione automatica se l'utente ha per esempio inserito tali parole nei filtri anti-spamming.
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2. PERSONALIZZARE IL MESSAGGIO. Eccetto casi particolari, come nel caso di una newsletter redazionale esplicitamente inviata ad un pubblico esteso, usualmente, nelle Campagne di e-mail Marketing è importante porsi al singolare, come se parlassimo ad una persona reale che ci ascolta all'altro capo del nostro tavolo. Ecco perchè è importante personalizzare il messaggio con una delle formule classiche di apertura, ricordando di inserire il nome del destinatario, come ad esempio Spett. Sig. Verdi oppure Cara Sig.ra Rossi, ecc.
La personalizzazione determinerà una reazione positiva verso il messaggio e renderà il destinatario più propenso nel continuare la lettura. Per lo stesso motivo, sarà necessario far capire a chi riceve l'e-mail da chi è stata scritta, quindi, firmare con un nome, un cognome e un ruolo (es. Mario Rossi - Capo Redattore). Quest'ultimo è un modo efficace per stabilire un contatto diretto con l'utente e facilitare l'interazione per futuri nuovi rapporti. Inoltre, è assolutamente fondamentale non scordare mai di inserire un Logo o delle informazioni inerenti al mittente.
In sintesi, ricordare di personalizzare il messaggio grazie a:
- un'intestazione con Logo e un piè di pagina con riferimenti informativi dell'azienda (indirizzo, telefono, sito-web ecc.)
- alla personalizzazione del messaggio
- una firma del mittente (usualmente nome, cognome e ruolo)
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3. LUNGHEZZA E CHIAREZZA ESPOSITIVA. Un messaggio efficace deve essere chiaro e conciso. E' buona norma non spedire contenuti che superano le 300 parole. Ovviamente ogni tipologia di newsletter ha le proprie regole e caratteristiche: le newsletter informative o di aggiornamento possono anche superare questo limite ma è necessario cercare sempre massima brevità e chiarezza, soprattutto nel caso che l'e-mail inviata non sia attesa da parte del destinatario.
Il titolo/oggetto dell'e-mail dovrà essere conciso e attraente e non dovrà superare i 40 caratteri circa. Sarà importante saper attrarre l'attenzione utilizzando soltanto 5-6 parole massimo.
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4. Gli altri 7 consigli saranno tema delle due prossime newsletter. |
Buone feste. 
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