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"La vostra attenzione è sottoposta a una quantità di stimoli decisamente superiore a prima. Ciascuno di voi è bersagliato da un numero esorbitante di possibilità d'impiegare il tempo".
"Prestare attenzione a qualcosa, qualsiasi cosa, è in effetti, un'attività consapevole, che richiede uno sforzo consapevole.
Don Peppers
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Alla base di qualunque annuncio o comunicazione sia di natura informativa che promozionale, esiste sempre un obiettivo che ne determina di riflesso anche la strategia, ovvero: interrompere quello che gli utenti stanno facendo, per indurli a pensare o fare qualcos'altro, e logicamente, meglio se quel qualcos'altro è legato al prodotto o al servizio da noi pubblicizzato!
Per anni, la tecnica di tipo Interruption, a volte anche troppo brusca ed invasiva (ad es. una telefonata o una visita inattesa da parte di personale addestrato che insiste nel vendere un prodotto) è stata molto utilizzata sia in campo pubblicitario che informativo.
Ma quali sono le ragioni per cui la tecnica Interruption sta perdendo oggi la ragione di esistere?
La quantità di messaggi che ogni persona riceve è attualmente mille volte superiore alla sua capacità di leggere o ascoltare. I problemi più comuni infatti, che rendono l'Interruption difficile da utilizzare riguardano per lo più:
Quando una persona presta attenzione a qualcosa, essa è consapevole; ha dato bene o male il permesso ad alcune parti del corpo (che fanno capo ai sensi) di captare quelle precise informazioni, suoni, immagini. La soluzione è sotto i nostri stessi occhi! Si trova nella parola magica Permesso. Cosa manca quindi alla tecnica Interruption per determinare interesse ed attenzione? Il permesso ovviamente.
Queste riflessioni hanno nel tempo reso possibile la vera e propria trasformazione delle tecniche di Comunicazione facilitando un'evoluzione ben precisa: da messaggi invasivi e forti (di tipo Interruption) a messaggi sempre più cortesi ed interessanti, arrivando a quelli che oggi "chiedono il permesso".
La soluzione è quindi lasciare decidere al consumatore se vuole accettare volontariamente il nostro messaggio.
Nasce così una nuova tecnica, un nuovo modo di pensare e di agire: il PERMISSION MARKETING.
Un tema interessante e molto articolato che approfondiremo nella prossima newsletter.
Un cordiale saluto.
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